Ponte delle Navi
Il sobborgo chiamato “Villa Sancti Fermi”, ubicato tra la chiesa di San Fermo e il Ponte, divenne una contrada della Verona medievale quando furono costruite le mura comunali e scaligere. Nella zona si trovava uno dei cinque punti di controllo del dazio di Verona: la dogana di Ponte delle Navi, incaricata dell’ ispezione delle merci provenienti da Venezia ed allo smistamento del sale nelle zone circostanti. Un documento ricorda il crollo del Ponte avvenuto nel 1153. Altri scritti parlano del Ponte in legno e dello scontro avvenuto da queste parti tra Casagrande della Scala II e il fratellastro Fregnano, sconfitto e annegato nell’Adige. Nel 1373 Casagrande della Scala ordinò la ricostruzione del Ponte sotto la direzione degli architetti Giovanni da Ferrara e Jacopo di Gozo. Nell’ arco di due anni il ponte fu ricostruito in muratura su quattro arcate e con una torre nel mezzo. Nel 1757 a causa di una alluvione la torre si iclinò. L’ anno seguente si procedette alla sua demolizione e ricostruzione insieme al resto del Ponte sotto la guida dell’ingegnere e architetto Adriano Cristofoli, molte iscrizioni antiche che erano coloccate sul ponte e torre sono presenti al museo Maffei di Verona.

ponte delle navi (5)

Nautieri
I nautieri, dalla parola nave in riferimento ad ogni tipo di imbarcazione, erano coloro che in epoca medievale trasportavano merci e persone. In seguito furono chiamati burchieri da burchio, termine col quale si indicava una imbarcazione tozza e tondeggiante lunga circa 6 metri con poppa e prua rivolte all’insù e di solito guidata da non più di tre uomini.
burchioLa professione dei Nautieri o Burchieri fu regolamentata negli statuti scaligeri e riservata ai soli proprietari di imbarcazioni. Nel XIV secolo i nautieri conobbero la massima prosperità, ma alla fine del periodo scaligero, a causa della concorrenza degli altri mezzi di trasporto molto più veloci, ad esercitare il mestiere rimasero in pochi. Sotto il dominio di Venezia furono emanati diversi provvedimenti che diedero nuovo impulso all’ attività.

Nel 1622 in Veneto furono riconosciute altre due corporazioni di burchieri concorrenti dei veronesi: quella di Pescantina e quella di Badia. Ai burchieri veronesi toccò in gestione il tratto fluviale da Verona a Badia, a quelli di Badia da Badia fino a Venezia ed ai pescantinesi da Ponte delle Navi fino a Trento.

*Burchiella- imbarcazione tipo traghetto per trasporto di persone e materiale.