Progettato a Verona nel I secolo a.c in epoca augustea, presenta un fronte scenico a nicchioni e gradinate semicircolari. Il teatro fu costruito su un ampio terrapieno lungo il fiume Adige in questa posizione la vista della città esprime un fascino unico. Il panorama sull’Adige ha una grande scenografia pari agli spettacoli di commedie che erano rappresentate dagli autori romani conosciuti come (Terenzio, Plauto, Cicerone.) Nel teatro vi è la presenza della cavea (la parte semicircolare destinata agli spettatori che era costituito da gradini di pietra bianca e divisa in cinque scalette in pietra rossa) che poggia lungo il tratto della collina. L’orchestra ha un diametro centrale di 30 metri e conserva parti della pavimentazione di marmo; vi sono tre grandi nicchie con accesso al palco e le gradinate concentriche avevano uno sviluppo massimo di 105 metri. Sotto il primo gradone correva il fossato; la parte centrale è situata nella salita del colle ai lati muri con volte a botte in cui vi era l’accesso alle scale. Vi erano nella creazione di base del teatro romano, diverse terrazze in cui ora vi è il convento di San Girolamo e alla sommità si trovava il tempio (oggi si trova la ex caserma austriaca). Tutt’ora da questi terrazzi si può ammirare splendidi panorami di Verona. Il teatro era costruito da tre grandi gradinate la cui più alta è occupata ora dall’ex convento di San Girolamo in un altro, sono costituiti cinque nicchioni, il terzo costituito da nicchie centrali con semicolonne.

Sul lato orientale del teatro vi è la chiesa di San Siro e Libero di fondazione medioevale in epoca di re Berengario (X secolo) ma ricostruita nel XIV secolo e rimaneggiata in epoca barocca. La facciata preceduta da una scala a due rampe presenta ancora il portale e il protiro del trecento. Vi si trovano all’interno importanti opere pittoriche tra le quali una tela del 1751 con la “ Madonna S. Gaetano” del famoso pittore veronese Giambettino Cignaroli, che fu seppellito proprio in questo luogo. Inoltre vi è anche il prezioso altare Maggiore del settecento attorniato da tarsie marmoree e statue con coro ligneo creato dai tedeschi Kraft Giovanni Vidali, Petendorf e Siut (1717- 20) e l’Annunciazione di Claudio Ridolfi. All’entrata ai locali dell’antico convento di San Girolamo vi è il museo archeologico (in cui sono presenti svariati reperti molto interessanti, tra cui di rilievo i mosaici,le ceramiche, le sculture e i bronzi); di interesse storico anche il cortile e il chiostro della chiesa di San Girolamo di epoca romana. Il teatro romano si trova in una zona chiamata veronetta non tanto distante dal ponte Pietra (ammirabile dal teatro) e dalla chiesa di Santo Stefano.

 

Tags: , ,