Tomba di Giulietta e Museo degli affreschi

Non tanto distante da ponte Aleardi in via del Pontiere (oltrepassando le mura Viscontee della città *) si trova la tomba di Giulietta la famosa eroina della tragedia di Shakespeare** (è presubilmente sepolta presso il grazioso chiostro dell’ ex chiesa di San Francesco) in un sepolcro in marmo rosso del 1300. Il complesso museale ospita anche il giardino lapidario della tomba di Giulietta ispirato ai cinquecenteschi giardini italiani, vi sono esposte svariate  antiche iscrizioni ed oggetti. La chiesa di San Francesco era un antico convento del secolo XIII detto anche delle franceschine delle suore che gestivano un orfanotrofio, fu restaurata dopo la seconda guerra mondiale ed adibito a museo.

* mura del XIV Viscontee ( i Visconti erano una antica famiglia medievale 1277 -1477 furono signori di Milano fino al 1395) subentrarono a Verona alla famiglia degli Scaligeri nel 1387 fino ai primi del 1400. Seguì poi la dominazione della città di Verona da parte della Repubblica Veneziana (a parte qualche breve interruzione).

** (Tragedy of Romeo and Juliet) è una delle più conosciute tragedie del famoso drammaturgo e poeta  inglese William Shakespeare, è la storia d’ amore tra  Romeo Montecchi e Giulietta Capuleti  purtroppo finita tristemente.

Museo degli affreschi

Nel museo  sono conservati cicli di affreschi  provenienti da edifici veronesi (palazzi e chiese), mentre nella chiesa di San Francesco sono esposte opere del cinquecento fino a settecento .Gli affreschi sono di Domenico Brusasorzi ( da palazzo Florio) , di Paolo Farinati, Francesco Morone. Nella chiesa i dipinti di Francesco Caroto , del Brusasorzi, P. Farinati, P. Ottino e Antonio Balestra e Girolamo Campagna.

[Le immagini della galleria sono dell’ esterno al complesso museale] in via dei Filippini n.16  prima di giungere alle mura Viscontee un po prima del vecchio macello vi è :

Chiesa di San Fermo Minore o chiesa dei  padri Filippini

chiesa dei FilippiniChiesa dedicata ai santi San Fermo e Rustico, un’altra era già presente in altro luogo  ma poi fu andata distrutta a causa di fulmini e infine demolita. La chiesa costruita sotto indicazione dei padri Filippini (da San Filippo Neri) nel 1746 essendo la chiesa di san Fermo minore scomoda. L’incarico della costruzione fu assegnato Andrea Camerata architetto veneziano, consacrata nel 1791 dal vescovo Giovanni Avogadro con dedica all’esterno. La chiesa è in stile neoclassico e fu arricchita di numerose opere d’arte trasferite dalla vecchia chiesa e  la croce miracolosamente salvata dalla chiesa di San Fermo Minore, in seguito distrutta ,ora è custodita presso una collezione privata.
Le statue esterne  nelle nicchie mediane San Fermo e Rustico sulle ali San Carlo e Caterina sul frontone (Madonna, S.Filippo. S.Francesco di Sales) sono opera di A. Sartori (1740-1794)
Durante la seconda mondiale subì bombardamenti e fu danneggiata.

 

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